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L'angolo sud-orientale
dell'isola comprende un'estesa formazione montana,
di
natura granitica, che fa capo al gruppo dei Monti Sette
Fratelli.
E' questa una zona in buona
parte forestata e ricca di fauna rara:
in particolare i cervi
sardi, che ancora trovano qui il loro ambiente ideale, fatto di
leccete che si alternano ad estese formazioni di macchia alta.
Lungo la costa, nel cui
settore nord sfocia il Flumendosa, uno dei fiumi sardi più
importanti, le montagne lasciano invece spazio ad una piana costiera,
che va da Villaputzu ( di cui ricordiamo la bella spiaggia
della Foce del Flumendosa,
presso il Porto Corallo, nuovo
porto turistico, e la spiaggia di Quirra ) a San Vito (
interessante la visita alle abbandonate miniere d'argento di Monte
Narba ) fino a Castiadas.
Tutto il territorio costiero
è noto per la ricca agricoltura che vi si pratica, specializzata in
particolare nella frutticoltura ( agrumi ).
Le spiaggie dell'area sono
molto vaste e spesso ancora tranquille, anche in pieno agosto: un
unico immenso arenile,interrotto quasi solamente dal roccioso
promontorio di Capo Ferrato.
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